scrittura creativa, venezia, voce di donna

Cavallettere | antologia di racconti

Qualcuno dovrebbe spiegare perché, quando si avvicina Natale, i giorni accelerano e le settimane svaniscono. Ho iniziato a scrivere quest'articolo il 27 ottobre, giorno in cui è stata scattata la foto, e mi ritrovo al 21 novembre senza sapere cosa ho fatto nel mentre. O meglio, potrei dire le singole cose che sono successe, però,… Continua a leggere Cavallettere | antologia di racconti

venezia

Lo zen e l’arte di curare il legno

Arriva quel momento in cui fuori c'è il sole e tu lo schermo del computer non vuoi vederlo manca dipinto. Dipinto... Da anni guardi il tuo portone di ingresso, cerchi di pulirlo, gli metti l'olio, un po' di stucco, eppure le crepe aumentano e lui è sempre più brutto. Poverino, resiste lì da quasi un… Continua a leggere Lo zen e l’arte di curare il legno

audiobooks, drammaturgia, musica, venezia

‘Zenevia sommersa dalle acque’ | il radiodramma prodotto dalla V-A-C è online

E ieri, lasciamo stare perché, l'acqua è salita di nuovo incontrollata. Alla seconda sirena, quella inaspettata, abbiamo riesumato la paratia casalinga in compensato marino, spalmato lo stucco in fretta e aspettato. I gatti non sapevano se guardare dalla finestra o nascondersi, non erano abituati al rumore degli stivali nell'acqua. Noi, alzate le poche cose a… Continua a leggere ‘Zenevia sommersa dalle acque’ | il radiodramma prodotto dalla V-A-C è online

riflessioni, venezia

Cefali o noci di mare: sul perché votare domani

Stamattina ho riportato due libri alla biblioteca di Castello. Scambiando due chiacchiere col bibliotecario, ho scoperto che la rete delle biblioteche civiche tiene in ostaggio i libri quindici giorni dopo la restituzione. La quarantena più lunga d'Italia, più lunga della Biblioteca Nazionale di Firenze, cinque volte più lunga di quella della BAUM. Tornando a casa,… Continua a leggere Cefali o noci di mare: sul perché votare domani

venezia

La priorità del bene comune e la condivisione di competenze individuali: la nuova lista civica Terra e Acqua per le amministrative di Venezia

Propositiva e determinata, al primo anno di superiori mi candidai come rappresentante di classe. Ebbi un solo voto: il mio. Lo smacco peggiore, però, fu l’elezione dei due ripetenti. Avevano proposto slogan come “abbasso i professori” e “facciamo casino”, supportando la riduzione dei compiti e gli scioperi a prescindere. Così vinsero e io mi riproposi… Continua a leggere La priorità del bene comune e la condivisione di competenze individuali: la nuova lista civica Terra e Acqua per le amministrative di Venezia