scrittura creativa, venezia, voce di donna

Cavallettere | antologia di racconti

Qualcuno dovrebbe spiegare perché, quando si avvicina Natale, i giorni accelerano e le settimane svaniscono. Ho iniziato a scrivere quest'articolo il 27 ottobre, giorno in cui è stata scattata la foto, e mi ritrovo al 21 novembre senza sapere cosa ho fatto nel mentre. O meglio, potrei dire le singole cose che sono successe, però,… Continua a leggere Cavallettere | antologia di racconti

gatti, poesia, voce di donna

Trapani e gatti

Libertà è spendere meno di quanto si guadagna tranne qualche volta bere vino quanto basta per ballare non dare un consiglio a tutti i costi usare il trapano e la sega pulire la casa col percarbonato Libertà è riconoscere le piante leggere fumetti e chick lit senza che ti diano dell’ignorante fare pipì tra le… Continua a leggere Trapani e gatti

I miei premi, poesia, riflessioni, scrittura creativa, voce di donna

Scrivere quando non puoi essere letto

Nell'ultima settimana mi sono arrivate un'antologia con un mio racconto e una pergamena (che, tra l'altro, ho tagliato aprendo la busta, pensando contenesse un libro che aspettavo). E dunque? Ho preso atto e ho continuato a lavorare. Che senso ha avere scritto, essere stati scelti, vedere il proprio nome stampato se poi nessuno ascolta le… Continua a leggere Scrivere quando non puoi essere letto

I miei premi, poesia, voce di donna

‘Ferro battuto’ a Grosseto

Da molti mesi avevo voglia di cambiare regione, cambiare aria, sentire una parlata diversa, prendere treni regionali (vedo uno sguardo perplesso su quest’ultimo punto. Eppure, lo confesso, non c’è alta velocità che tiene al confronto di un regionale lento, in ritardo, perso per le campagne). A gennaio avevo inviato una mia vecchia poesia a un… Continua a leggere ‘Ferro battuto’ a Grosseto

poesia, scrittura creativa, voce di donna

La quinta stagione

Il gatto non è un animale domestico ma semi-domestico. Sparisce per giorni se può va a cacciare e quando lo chiami forse risponde oppure apre un occhio e si lecca la coda. Così - pensavo stanotte in un attacco di insonnia insensata - l’uomo non è un animale sociale, ma semi-sociale. Quando è da solo… Continua a leggere La quinta stagione

poesia, voce di donna

Senza attesa > Natale

Ieri ho visto un panettone in vetrina. Era il 30 di ottobre. Il 30 di ottobre. Il 30 di ottobre, dico. Allora, tu che produci panettoni con lieviti canditi e zuccherini tu che distribuisci panettoni con camion furgoncini e fattorini tu che rivendi panettoni con blatte e pantegane in magazzino guardami negli occhi anzi no… Continua a leggere Senza attesa > Natale

poesia, venezia, voce di donna

Se ami Venezia

Qualcuno ha detto: se amate Venezia non veniteci! Io però dico: se ami Venezia vieni e restaci ma non quattro o cinque ore. Vieni e restaci sei giorni un mese un decennio vieni a viverci innamorati, metti su famiglia. Scoprirai di avere delle gambe e che i bambini non cadono in canale parlerai tutte le… Continua a leggere Se ami Venezia

I miei premi, scrittura creativa, voce di donna

Della memoria e della carta, in un castello diroccato

Che effetto fa essere pubblicati? Ancora non l’ho capito, ma, sentendo vibrare le voci di anziane signore o di giovani donne - e di uomini, certo - mi sono detta: non è lo stesso per tutti. Una donna sulla sessantina, capello brizzolato e voce rotta, ha affidato alla carta la storia che suo padre le… Continua a leggere Della memoria e della carta, in un castello diroccato