I miei premi, poesia, riflessioni, scrittura creativa, voce di donna

Scrivere quando non puoi essere letto

Nell'ultima settimana mi sono arrivate un'antologia con un mio racconto e una pergamena (che, tra l'altro, ho tagliato aprendo la busta, pensando contenesse un libro che aspettavo). E dunque? Ho preso atto e ho continuato a lavorare. Che senso ha avere scritto, essere stati scelti, vedere il proprio nome stampato se poi nessuno ascolta le… Continua a leggere Scrivere quando non puoi essere letto

I miei premi, poesia, voce di donna

‘Ferro battuto’ a Grosseto

Da molti mesi avevo voglia di cambiare regione, cambiare aria, sentire una parlata diversa, prendere treni regionali (vedo uno sguardo perplesso su quest’ultimo punto. Eppure, lo confesso, non c’è alta velocità che tiene al confronto di un regionale lento, in ritardo, perso per le campagne). A gennaio avevo inviato una mia vecchia poesia a un… Continua a leggere ‘Ferro battuto’ a Grosseto

I miei premi, scrittura creativa, voce di donna

Della memoria e della carta, in un castello diroccato

Che effetto fa essere pubblicati? Ancora non l’ho capito, ma, sentendo vibrare le voci di anziane signore o di giovani donne - e di uomini, certo - mi sono detta: non è lo stesso per tutti. Una donna sulla sessantina, capello brizzolato e voce rotta, ha affidato alla carta la storia che suo padre le… Continua a leggere Della memoria e della carta, in un castello diroccato

I miei premi

Se Antonia Arslan ti stringe e trattiene la mano

Il mio romanzo d’esordio, Un anno col dolcista, è stato nella cinquina finalista del concorso Lorenzo Da Ponte. Con Antonia Arslan, presidente della giuria, mi sono ritrovata a parlare di scrittrici italiane dell’Ottocento...

I miei premi, scrittura creativa

Quando ci si vergogna di scrivere

Cosa significa poi scrivere? Sottrarsi alla vita, in una bolla protetta, sospendere il tempo, rimandare l'idea della morte? Oppure esplicitare un'attività completamente raziocinante, esporre idee, sviluppare concetti, mettere ordine nel caos del mondo? O ancora solleticare la vanità, costruirsi un'identità imbellettata, giocare con arzigogoli e trovate d'effetto in attesa di un futuro riconoscimento? Non lo… Continua a leggere Quando ci si vergogna di scrivere

cinema, I miei premi, voce di donna

“Elementale” vince il premio come miglior corto sperimentale a Barcellona

Per mesi, magari per anni non produci niente, poi hai un'idea molto semplice, incontri un'amica che ha un vestito carino e le dici di girare su sé stessa. Elementale è nato così, per caso e per gioco, e adesso ha voglia di girare il mondo. Elementaletesto, video e sonorizzazione di Valentina Confuorto con Aurora Reffo… Continua a leggere “Elementale” vince il premio come miglior corto sperimentale a Barcellona